Oltre il Gender Gap: un incontro per il futuro delle aree interne del Fortore

Mercoledì 26 novembre si è tenuto presso la palestra comunale di San Marco dei Cavoti (BN) l’incontro dedicato allo sviluppo sostenibile e alle opportunità di crescita delle aree interne, promosso nell’ambito del progetto O.G.G.I – Oltre il Gender Gap Insieme. L’iniziativa, organizzata con la collaborazione della CIA di Benevento, ha coinvolto agricoltori, giovani e associati del territorio del Fortore interessati a conoscere strumenti concreti per avviare o potenziare la propria attività.

Un confronto sulle sfide e sulle opportunità del territorio

Durante il dibattito sono stati affrontati temi centrali per il futuro delle aree interne, tra cui:

  • PAC 2023–2027
  • Misure di contenimento della fauna selvatica in agricoltura
  • Principali canali di finanziamento per nuove imprese, con un focus sull’incentivo Resto al Sud 2.0

Resto al Sud 2.0: l’intervento di Projenia SCS

Tra i contributi anche l’intervento di Angelica Covino, responsabile di finanza agevolata di Projenia SCS, che ha illustrato nel dettaglio le opportunità offerte da Resto al Sud 2.0. L’incentivo è rivolto a giovani under 35 disoccupati, inoccupati o in condizione di vulnerabilità sociale che desiderano avviare un’attività imprenditoriale nel Mezzogiorno.

Cosa prevede Resto al Sud 2.0

  • Voucher a fondo perduto fino a 40.000 € (elevabili a 50.000 €)
  • Contributo investimento fino a 200.000 €, composto da una quota a fondo perduto e una a carico del proponente
  • Apertura a quasi tutte le attività, ad eccezione di produzione primaria, pescicoltura e acquacoltura
  • Ammessa la trasformazione dei prodotti agricoli provenienti dalla produzione primaria
  • Domanda tramite piattaforma online con procedura a sportello e valutazione in ordine cronologico

Un passo avanti per il futuro delle aree interne

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto concreto e costruttivo, offrendo informazioni utili a chi desidera investire sul proprio futuro e contribuire allo sviluppo del territorio. Un ulteriore passo verso una crescita equa, sostenibile e capace di ridurre il divario di genere nelle aree interne.